Lettera di Berlicche a Narciso.

Lusso, orpello cesellato nei millenni dal coraggio e dalla clandestinità, posso permettermi la sincerità. No, non le consuete, depistanti menzogne dato che il capro espiatorio prescelto è evaso, io l’ho aiutato, è già in terre lontane, più che nascosto: evidente a tal punto da non poter mai più essere scovato.

…lavoro: 1964-71

"Quello che non ammazza, ingrassa" Secondo una qualche teoria medica, il nostro organismo necessita di sette anni per non essere totalmente più lo stesso di sette anni prima. Intendo "ogni cellula", ogni neurone, ogni fottuto atomo fotografato e schedato nel 1990 non sarà più lo stesso nel 1997. Questa certezza è motivo di scoramento e… Continue reading …lavoro: 1964-71

The Cure

Ergoterapia artistica Dosaggio letterario in compresse autobiografiche e supposte epistolari. Questa è una terapia concettuale in perfetto stile manicomiale (ooops) EX-manicomiale, "PsychoMutoid Antipsichiatrico" talvolta e nient'altro che terapia. Delirio stile 1996, l'anno dell'anello di Moebius, dell'8 incessante, l'anno che trasforma la O in Q. In Questo particolare momento della mia vita sento che tutte le… Continue reading The Cure

Q

Al nastro di partenza di questa mappazza di fogliame stampato in questa estate del '96 c'è un virginiano figlio della curiosità sempre ansioso di riempire lo zaino dell'esperienza a tutti i costi ed in tutti i modi pur di aver qualcosa da vendere, da scambiare al mercato delle carabattole di Non-Mai, Neverland. Cacciatori di esperienze,… Continue reading Q

Pausa

Sono esperienze che camminano parallelamente all'individuo conscio, fanno integralmente parte della sua esperienza ma non vengono considerate fondamentali. Anzi, vengono facilmente rimosse, quasi a vergognarsene o semplicemente non badandoci troppo, come sogni frammentati che si dissolvono con i pensieri del mattino: le incombenze, i doveri, gli appuntamenti. Sono esperienze a tutti gli effetti, sono rilevanti:… Continue reading Pausa

1996: le trait d’union.

(1996-2017: ero giunto in un modo o nell'altro. Torno e ritorno nei luoghi e nei tempi atti allo scrivere; ecco il vetro specchiante, luminescente, il monitor informatico dove riflettermi, riflettere). Ecco la casa del pensiero-reso-forma, la casa di un architetto: accogliente, confortevole, ricca di testo e di immagini, fatta per essere vissuta corpo e mente, piena di super-specchi,… Continue reading 1996: le trait d’union.

Scrivere quello che non ammazza (e ingrassa).

"Prima di cominciare a scrivere bisognerebbe avere qualcosa da dire" Ergoterapia creativa: somministrazione del dosaggio letterario in compresse autobiografiche e supposte epistolari. "Un bel tacer non fu mai..." (prima di mettere in moto la lingua collegarla al cervello) Un maestro di "scuola della vita", creatore di slogan pubblicitarii, castrava le mie aspirazioni poetiche con bordate stile… Continue reading Scrivere quello che non ammazza (e ingrassa).